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La scuola Smuna2+ apre le sue porte

20 June, 2016 • Notizie

La Fondazione Marcellino Champagnat ha cominciato a Malaga il Progetto Suman2+, una Scuola di Seconda Opportunità che nasce con l’obiettivo di dare nuove risposte ai giovani che sperimentano una situazione di vulnerabilità sociale e che cercano di trovare un lavoro. Il nostro obiettivo è quello di offrir loro nuove possibilità di inclusione educativa e lavorativa a partire da un progetto formativo integrale nel quale si lavora attraverso itinerari educativi individualizzati.

Suman2+ appartiene alla rete dei Centri di Formazione Professionale per l’Impiego in Andalusia, e si distingue dagli altri come un progetto innovativo che unisca la formazione non regolamentata ai giovani a rischio di esclusione sociale mediante certificati di professionalità, con un Laboratorio di Serigrafia e Stampa con il quale si vuole ottenere l’autofinanziamento della Scuola con l’unica intenzione di ampliare il nostro raggio di azione verso coloro che hanno più bisogno.

Questo nuovo modello di apprendimento sociale è frutto della grande scommessa che ha fatto la Provincia Mediterranea dei Fratelli Maristi con questo progetto. In esso si plasma una nuova linea d’azione nella quale si cerca di innovare per poter continuare a lavorare all’avanguardia.

Le nostre  installazioni sono state pensate e costruite per dare il miglior servizio a quanti lo necessitano. Si tratta in sostanza di un centro che dispone di due aule di formazione e un Laboratorio con le ultime tecnologie in Serigrafia e Stampa con il quale speriamo di riformulare molti progetti di vita.

Inoltre la nostra Scuola non dimentica i giovani che hanno diversità funzionali, per questo,  da ottobre cominciamo a lavorare in due aree: una occupazionale e l’altra di impiego. Lo scoro fine settimana il nostro gruppo di alunni si è presentato per la prima volta alle selezioni statali a Madrid per un posto di ordinanza: un’esperienza, qualunque sia il risultato, che è valsa la pena fare.
La Fondazione Marcellino Champagnat è nata nel maggio 2012 e nel Marzo del 2015 si è deciso di scommettere decisamente su questo progetto e grazie soprattutto all’appoggio economico dell’istituzione Marista, con un forte investimento e con la collaborazione dell’Opera Sociale La Caixa e del Municipio di Malaga, si è riusciti a far nascere questa Scuola che vuole aprire le sue porte ai più bisognosi.

L’inaugurazione ha avuto luogo alle h. 09:30; erano presenti Juan Ignacio Zafra direttore territoriale della Caixabank di Andalucía e di Murcia, il presidente della Fondazione Marcellino Champagnat, Fernano Dominguez, Julio Andrade assessore dei diritti sociali e del turismo del Municipio di Malaga e ultimo il fratello provinciale della Provincia Marista Mediterranea, Juan Carlos Fuerte, responsabile delle istituzioni Mariste in Andalusia, a Murcia, nella Comunità Valenziana, a Badajoz, in Italia, in Libano, nel Distretto Africa Ovest e  in Siria.

Nel suo discorso il Fratello Provinciale sottolinea l’importanza dell’educazione e la trasmissione dei valori ai giovani che hanno meno opportunità.

In questo anno 2016 passeranno un totale di 80 persone che si divideranno in diversi gruppi ed itinerari. Avremo due gruppi di persone con diversità funzionale formato da un totale di 25 alunni con il sostegno dell’Opera Sociale La Caixa, 1 gruppo di giovani in situazione di vulnerabilità sociale di 15 alunni grazie all’accordo con il IMFE, un gruppo di 20 alunni provenienti dalla provincia grazie alla convocazione della Noria della Deputazione Provinciale di Malaga e dell’Opera Sociale La Caixa, un gruppo di 10 alunni per formarli in materia di aiuto domiciliare e alla dipendenza e un gruppo di 7 alunni di non più di 14 anni diretto al rinforzo scolastico del nostro quartiere.

Con la soddisfazione che si ha nel vedere realizzare un sogno, dalla Fondazione Marcellino Champagnat si desidera che questa presentazione alla società sia l’inizio di una storia nella quale i protagonisti sono coloro che vivono situazioni difficili, per essi le nostre porte saranno sempre aperte come per tutte quelle realtà che vorranno collaborare con noi e  che vogliano raggiungere gli stessi propositi della nostra Scuola.

 

La FABBRICA DEI SOGNI

Discorso all’inaugurazione di Suman2+

Malaga, 16 giugno 2016

 

 

Salve a tutti:

 

Guardando questa costruzione dall’esterno, viene da pensare a una fabbrica. Osservandola attentamente dall’interno, se ne ha una conferma. E’ una fabbrica dei sogni. Un luogo dove sognare un futuro migliore per tanti giovani che hanno bisogno di una seconda opportunità per restare agganciati a questa società nell’ambito educativo e professionale.

 

E’ una fabbrica di sogni che mostra dalla sua origine lo stile marista. Perché i maristi sognano come famiglia. Non succede che uno si alzi la mattina e dica: si fa questo e si fa così. Quest’opera è frutto dell’immaginazione, del dialogo e del lavoro di tante persone che remano nella stessa direzione. Inoltre, dai maristi i sogni diventano realtà in famiglia. Se oggi siamo qui, inaugurando quest’opera, è perché dietro c’è molto lavoro, tante ore, grande sforzo, … di moltissima gente. Desidero, quindi, ringraziare quanti hanno permesso di sognare quest’opera, quanti hanno lavorato perché si concretizzasse e tutti coloro che hanno fatto sì che tanta gente sognasse: il COEM (l’equipe di solidarietà, la fondazione Marcellino Champagnat, Fernando Domínguez), alla Comunità dei fratelli (Benito), la Scuola Marista Nostra Signora della Vittoria (Francisco), la Caixa, il Municipio e tutti gli organi ufficiali. Grazie a tutti per il vostro sostegno e la vostra collaborazione. Se mi consentite, però, desidero rivolgere un ringraziamento speciale a quattro persone che in modo costante, gioioso ed efficace sono alla base dell’opera. Grazie Alejandro, Pablo, Reme e Juan Pablo. Chi sono? Sono l’equipe educativa di “Sumandos más”. Da ora, il mio sostegno e la riconoscenza profonda al vostro lavoro. Grazie di cuore.

 

Iniziare questa opera “Sumandos más” è un ottimo modo per celebrare i 200 anni di vita dei maristi. Perché dall’inizio di questa storia, i bambini e giovani nel bisogno sono stati il centro del lavoro educativo marista. Oggi, 200 anni dopo, continua a essere una realtà. In più, è una realtà che ci unisce direttamente a questa Chiesa in uscita della quale parla Papa Francesco, una Chiesa in permanente stato di missione, che si rende presente nelle periferie geografiche ed esistenziali di questo mondo come testimone della misericordia di Dio.

 

Nella nostra provincia Mediterranea, a parte i circa 100 volontari che ogni anno partecipano ai Campi Lavoro-Missione nei diversi paesi del terzo mondo in Asia, Africa e America, sono tanti (e ogni volta di più) coloro che s’impegnano nelle undici opere sociali che portiamo avanti nei quattro paesi che fanno parte della nostra Provincia: Spagna, Italia, Libano e Siria. Menzione speciale merita la comunità di fratelli e i maristi blu di Aleppo in Siria, che sostengono più di 1000 persone che hanno perso tutto. Lo fanno attraverso il loro programma di aiuto e di Emergenza, in una situazione così estrema come la guerra che li sta martoriando da più di quattro anni. La solidarietà è un buon modo di fare comunione con loro.

 

Attraverso opere come queste stiamo aiutando più di 2500 persone a sognare un futuro migliore. Lo facciamo con programmi di rinforzo educativo e classi di integrazione, di accompagnamento socio-educativo, cura integrale a famiglie, accoglienza, formazione e assistenza lavorativa degli immigrati e delle famiglie a rischio sociale, programmi di inclusione, ludoteche e programmi educativi di avvio al lavoro, accoglienza residenziale a minori e programmi di emancipazione di ragazzi e ragazze senza tutela, e programmi educativi con ragazzi di strada.

 

Tutte queste iniziative si aggiungono a tutto il volontariato e ai programmi di educazione sociale che, nelle scuole promuovono annualmente la solidarietà in più di mille alunni dal 4º de ESO.

 

Come maristi della Provincia Mediterranea, sosteniamo più di 25.000 alunni in venticinque scuole presenti in 4 paesi. Sono impegnati più di 2000 educatori tra professori, catechisti, fratelli e laici,… Por questo, è una gioia avanzare cristianamente ed educativamente insieme a tutta questa realtà sociale che impegna tanta gente. Insieme abbiamo uno stesso obiettivo: essere riflesso della tenerezza e della misericordia di Dio per questo mondo.

 

Che Dio vi benedica e benedica ognuno di coloro che passeranno per “Sumandos más”.

 

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